
“I più grandi di tutti” è il nuovo film di Carlo Virzì, tra rock, provincia e sogni infranti. Nelle sale italiane dal 4 aprile.
Quindici anni fa erano una rock band energica e provinciale come vuole la tradizione del rock, e da una cittadina industriale del litorale tirrenico avevano girato in lungo e in largo il circuito alternativo nazionale, inciso un paio di album, e piazzato anche un brano in un noto spot televisivo. Erano i Pluto: voce, chitarra, basso e batteria. Poi, sempre secondo tradizione, litigarono e si sciolsero. Si persero di vista, ognuno in fondo perso dentro ai fatti suoi, come direbbe Vasco.










