mercoledì 16 dicembre 2009

Saviano torna al cinema con “Tatanka scatenato”

Pubblicato da piera.scalise


russo-saviano

L’ambientazione è sempre la stessa, la Campania e l’ombra della camorra, stavolta la storia si baserà sulla storia di Clemente Russo, campione mondiale di pugilato, nato e cresciuto nella camorra, ma che ha scelto la strada alternativa dello sport e del pugilato.

“Non c’è miglior impresa di quella reallizzata con le proprie mani”, questa è la frase di Omero che sicuramente trova impiego nell’attività di questi ragazzi, che vivono in palestra dove si allenano, sudano, lavorano, incanalando l’energia che altrimenti potrebbe venire usata in modo sbaglliato, in un territorio in cui è difficile essere “altro” dalla camorra.

Le riprese inizieranno nell’anno nuovo e la location sarà Berlino, Clemente Russo interpreterà se stesso e il film sarà diretto da Giuseppe Gagliardi, prodotto dalla Minerva Prods guidata da Gianluca Curti in collaborazione con la Minerva Film. Il film si chiamerà “Tatanka scatenato” dovuto al soprannome del pugile, appunto ”bisonte”, sia per la sua tecnica di attacco ai rivali, sia per l’animale con i guantoni, che il campione porta tatuato.

Lo scritto è tratto dall’opera di Saviano “La bellezza e l’ inferno” , raccolta di scritti realizzati in 5 anni e dove  racconta di personalità molto determinate e per questo degne di ammirazione, tra glli altri il calciatore argentino Lionel Messi, l’infiltrato dell’FBI nelle cosche mafiose Joe Pistone, la cantante sudafricana Miriam Makeba e appunto il pugile Clemente Russo.

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