La morte provocata dalla caduta durante una lezione di sci
Un medico legale di New York ha stabilito oggi che la morte della attrice Natasha Richardson è stata provocata da un trauma cranico. L’attrice è morta ieri a New York dopo avere sbattuto la testa lunedi in Canada mentre prendeva una lezione di sci. Poco dopo la caduta la Richardson aveva accusato una forte emicrania e le sue condizioni si erano deteriorate rapidamente. La morte è stata causata da un ematoma epidurale causato da un forte colpo alla testa.
Oggi si aprono le polemiche riguardo ai soccorsi a Natasha Richardson sulle piste da sci del Quebec. Stando a quanto riferito dalla responsabile dei soccorsi locali, Yves Coderre, ai quotidiani di Toronto la prima ambulanza inviata sul Monte Tremblant, dopo la chiamata ai servizi di emergenza, ha fatto ritorno alla base senza che i medici abbiamo avuto la possibilità di visitare l’attrice. Secondo la ricostruzione dei media locali, Richardson camminava bene dopo la caduta ed è stata portata in albergo. In seguito, ha cominciato ad accusare un forte mal di testa e quindi è stata chiamata un’altra ambulanza. Era ancora cosciente quando i medici l’hanno visitata, prima di decidere per il ricovero in un ospedale locale. Poi il traferimento al Sacre Coeur di Montreal e, ieri, la morte per emoraggia cerebrale al Lenox Hill di New York.
Figlia dell’attrice Vanessa Redgrave e del regista Tony Richardson e sorella maggiore dell’attrice Joely. Il suo primo marito è stato l’attore Robert Fox. Attualmente era sposata con l’attore Liam Neeson, conosciuto sul set del film Nell, dal quale ha avuto due figli, Michael e Daniel Jack.
Nel 1998 ha vinto il Tony Award per la migliore attrice nel musical Cabaret.

