
George Clooney si occuperà della versione cinematografica di Enron, piecè teatrale che ha riscosso un enorme successo a Londra e in tutta l’Inghilterra.
Laura Ziskin, produttrice di Spider-Man, ha acquisito i diritti di sfruttamento dell’opera mentre Lucy Prebble scriverà la sceneggiatura del film, basato su uno dei più grandi crack finanziari della storia dei mercati azionari. A Clooney dovrebbe spettare il ruolo di produttore, anche se non è stata chiarita per bene la sua eventuale presenza nel cast.
La Enron è stata una delle più grandi compagnie energetiche di sempre che, dopo aver visto il valore delle proprie azioni moltiplicarsi esponenzialmente in anni di attività, è improvvisamente fallita, costringendo i piccoli azionisti a vedere sfumare i risparmi di una vita senza poter far nulla per impedirlo.
Sorte opposta è toccata agli alti dirigenti della società, i quali hanno venduto tutte le loro azioni poco prima del crack, realizzando enormi guadagni. Gli americani hanno preteso chiarimenti su come una multinazionale da 130 miliardi di dollari di fatturato annuo potesse fallire senza segni premonitori. Le indagini rivelarono così un’innumerevole serie di falsi in bilancio, fatture gonfiate e società off-shore in paradisi fiscali.
Portare in territorio americano un film che parla di un tema che ancora oggi è fonte di enorme risentimento da parte della popolazione non è cosa facile. Bisogna vedere se il buon vecchio Ocean riuscirà a realizzare un prodotto in grado di raccontare la verità senza distorcerla troppo, dando una visione d’insieme della questione senza prendere le parti di nessuno.
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