
Con “The Town”, acclamato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, Ben Affleck dimostra di essere regista di spessore dopo l’ottimo esordio di “Gone Baby Gone” con un intenso heist movie ambientato nei sobborghi di Boston.
Siamo a Charlestown, sobborgo malfamato di Boston. Qui fin da piccoli tutti i ragazzi crescono secondo un codice diverso; chi prima o chi dopo una tappa in carcere tutti in quel quartiere la faranno. Non fa eccezione Doug (Ben Affleck) che dopo aver perso padre e madre per motivi diversi e una potenziale carriera nell’Hockey Professionistico per droga, si “dedica” con il suo gruppo di amici alle rapine in banca.
Durante una rapina, però, qualcosa va storto è il quartetto è costretto a prendere in ostaggio il direttore della banca (Rebecca Hall). Rilasciato l’ostaggio, il gruppo ha paura che possano essere scoperti, così Doug decide di pedinarla per capire se sia un potenziale pericolo.
Durante un pedinamento, i due per errore si incontrano e iniziano a frequentarsi. Scocca l‘amore.
Nel frattempo le rapine continuano, la polizia scopre il gruppo e inizia a braccarlo. Doug stanco di quella vita, innamorato e ormai minacciato anche da quelli che pensava amici (dopo alcune rivelazioni) decide, prima di andarsene, di fare un ultimo grosso colpo nel “tempio di Boston”: lo stadio dei Red Sox…. Ovviamente ci saranno risvolti inaspettati.
Tratto dal libro “Il Principe dei Ladri” di Chuck Hogan, il film regge per tutto il tempo grazie a una piacevole regia e a un ritmo narrativo degno dei migliori film di genere. Le sequenze delle rapine sono veramente avvincenti, colpendo immediatamente l’immaginario. Buona anche l’introspezione e la caratterizzazione dei personaggi che rendono più profondo il film.
Se si è in cerca di un buon vecchio “Heist Movie” non sconclusionato come gli ultimi film di stampo americano (che io amo sempre però), è il film giusto per godersi un paio di ore di “man – power” in compagnia di alcuni amici. Bello, ma non da oscar come molti hanno detto. Per il capitolo statuette rimanderei il discorso (oltre al già citato Nolan) al prossimo grande film di stagione: THE SOCIAL NETWORK
Fonte Immagine: Sentieriselvaggi.it


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