mercoledì 6 ottobre 2010

Inception: tre possibili spiegazioni

Pubblicato da luca.malgara


inception-locandina

Attenzione Spoiler!! Questa pagina è dedicata solo a chi è stato al cinema, ha visto il film, ne è rimasto affascinato per giorni e ha tentato di dare una spiegazione all’enigmatico finale.

Molti, dopo essere usciti dalle sale, si saranno chiesti quale fosse il significato dell’ultima scena, che lascia spazio a diverse interpretazioni. Anche qui in redazione il dibattito è partito e alla fine sono state individuate tre possibili piste:

Prima possibilità: Nolan, giocando con la nostra suscettibilità, ci ha confuso le acque. Nella scena finale non vediamo chiaramente cosa accade al totem di Cobb (immagine in alto), il che ci suggerisce che Cobb possa essere ancora in uno dei tanti livelli della sua mente. Micheal Caine, chiamato in causa per chiarire il film, dice la sua sul finale con una semplice frase: “E’ reale, io non sono mai nel sogno”… Cobb riesce a tornare dal limbo con Mr Saito e può tornare finalmente a casa dai suoi bambini.

Il più semplice, più lineare e forse quello che accontenta più persone.

Seconda possibilità: DiCaprio muore nel tentativo di fare l’innesto. Cade nel limbo dove ritrova Mr Saito, anch’esso morto. I due si ricordano della promessa fattasi l’un l’altro: “Non dovessimo farcela, torneremo insieme indietro, giovani e io manterrò la mia promessa”. Vediamo infatti Mr Saito impugnare la pistola, uccidendo lui e Cobb, spedendoli così in un altro livello della mente. Questa volta però il limbo li porta verso un lieto fine, ma per sempre intrappolati in qualche zona onirica dello spazio-tempo.

Spiegato così il finto lieto fine, con la trottola che continua girare.

Terza possibilità: Nulla di ciò che abbiamo visto è vero. Cobb è l’Inception, è lui che agisce contro la sua mente, per sconfiggere il senso di colpa che l’ha colpito e fatto rinchiudere in un mondo fatto di sogni e sue costruzioni (quelle che ormai sono per lui la realtà). Se fate attenzione, quello che cerca di fare con Fisher è esattamente quello che accade anche a lui nel film. Il chimico di Mombasa già lo conosceva e probabilmente lui stesso si è rinchiuso in quel luogo, insieme ad altre persone, per vivere quello che ormai crede reale. Tutto il film non è altro che il tentativo di innestare nella sua mente l’idea che sua moglie ormai è morta, lui non è colpevole e può tornare dai suoi figli.

Potere dei sogni, potere di costruire con la propria mente la nostra realtà.

Io opto per l’ultima, più complessa, ma decisamente geniale. Qualunque voi scegliate sarà un “giusto” finale. Solo il creatore di questo capolavoro (Nolan) conosce il vero segreto di questo film.

L’interpretazione del film non ha fine, come i livelli di Nolan, quindi che il dibattito abbia inizio….

Fonte Immagine: Junkiepop.files.wordpress.com

Commenti

  • Sono anch’io per la terza possibilità.
    Arianna impara subito e in fretta, diventa in pochissimo tempo una superesperta e non si fa problemi sul fatto che il lavoro sia illegale e molto pericoloso.
    Saito con due telefonate compra una linea aerea e risolve i problemi di Cobb.
    Qunado Cobb fugge passa in un vicolo che diventa sempre più stretto come nel più classico dei sogni.
    ecc. ecc.

    Propongo anche una quarta possibilità:
    La moglie è viva (suicidandosi dall’hotel è tornata alla realtà) e tenta di eseguire l’inception a Cobb che invece è rimasto nel sogno.
    Che dite?

  • Ci abbiamo pensato… Ma come già detto, le interpretazioni potrebbero essere infinite, come i mondi creati da Nolan..

  • Non credo possa essere la terza opzione..troppo articolata e priva di un reale motivo “logico”..che senso avrebbe costruire tutto quel pasticcio con Fisher etc.etc. solo per poter affrontare il proprio senso di colpa??
    Credo invece che la piu’ plausibile sia in realtà la prima opzione (seppur la piu’ banale..) vista anche la scena dell’aereo che potrebbe esser solo un ricordo per Cobb (e quindi però esser parte del suo “limbo”).. Ad ogni modo in realtà Nolan ci ha solo voluto far rodere con un espediente davvero geniale..Se però aveste fatto piu’ attenzione prima di ritornare sulla trottola in quegli istanti finali..la trottola si ferma alle spalle di Cobb quando avanza verso i figli (l’inquadratura è su di lui ma anche se sfuocata dietro si vede ancora la scrivania e la trottola e praticamente caduta.. ^^)

  • secondo me… l’idea di giancarlo non è da scartare infatti cobb spiega che il salto per tornare la prima volta volta dal limbo con la moglie è stato il suicidio con il treno …. perfetto allora mancano altri 3 livelli che la moglie supera con il suicidio dalla stanza d’albergo ma cobb no che rimane pertanto intrappolato nel sogno…

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