“Scontro Tra Titani” è il blockebuster 3D del mese. Buon successo al botteghino, sia in Usa sia in Italia. Si parla di trilogia, ma dopo averlo visto spero fortemente, non solo che questo non accada, ma il film venga tolto rapidamente dal mercato! Ecco perchè..
Presentato come il successore di 300 (una bestemmia), questo remake di “Clash of Titans” altro non è che un collage mal riuscito di molti film e di molte storie, senza alcun filo logico, pathos e nemmeno spettacolo (l’unica cosa che si attendeva) durante le scene di battaglia (pochissime).
Sam Worthington è Perseo, semidio trovato abbandonato in mare e recuperato da una famiglia di pescatori. Cresciuto dalla modesta famiglia, un giorno essa muore per mano di Ade (Ralph Fiennes) che punisce un gruppo di soldati di Argo durante la profanazione di una statua di Zeus.
Da questo incipit inizia la battaglia personale di Perseo per vendicare la morte dei suoi cari e, di già che c’è, per difendere Argo e l’intera umanità dall‘ira degli dei, Zeus e Ade su tutti, stanchi delle ribellioni dell’uomo. Inizia così una sorta di on the road per terre misteriose (deserti, laghi, crateri, foreste), con un gruppo fuori dagli schemi di eroi. Lotteranno contro scorpioni, re maledetti, scenderanno negli inferi per tagliare la testa a Medusa e infine sconfiggerano il temutissimo Kraken! Perseo così salva Argo e sventa il tentativo di Ade di diventare il padrone dell’Olimpo (?).
Louis Leterrier, apprezzato nei primi due Transporter e nel discreto “L’incredibile Hulk” con Edward Norton, confeziona un film talmente brutto e sconclusionato, che sembra incredibile che l’abbiano lasciato uscire sul mercato e che attori come Liam Neeson (Zeus), Ralph Fiennes e l’astro nascente Worthington abbiano accettato di partecipare a un tale progetto, che sulla carta poteva essere buono, ma dopo la lettura dello script un normale addetto ai lavori avrebbe dovuto stracciare e farsi una risata. Nemmeno gli effetti speciali e gli scontri, di solito la parte più godibile e che di solito salvano questi film, hanno salvato il film, risultando tremendamente anonimi.
Il povero Perseo ci prova a ripercorrere le gesta di un eroe dal carisma alla Leonida, risultando però buffo e non accattivante. Gli Dei sono macchiette senza anima, come tutto un film che grida alla truffa (pagati 10 euro per un 3d inesistente, realmente! Alzate gli occhialini per credere).
Una nota di merito invece è da fare ai realizzatori del trailer: chiunque l’abbia fatto è un vero genio. Ha preso le 5 scene più decenti e l’ha fatto sembrare il peplum del secolo. Complimenti!


