domenica 21 febbraio 2010

Rick Baker, il vero Wolfman del cinema

Pubblicato da luca.malgara


Il ritorno del Lupo Mannaro! Nelle nostre sale da 48 ore, come vi è sembrata la riedizione di un classico dell’horror come Wolfman? Inquietato, spaventato, annoiato?

Tra le cose più interessanti, sicuramente, vi è la stupenda trasformazione del protagonista, interpretato da un cupo Benicio del Toro, che lascia a bocca aperta. Una metamorfosi, non figlia della computer grafica, bensì del genio di Rick Baker…

.. Forse sconosciuto ai più, Rick Baker è un autentico fenomeno del trucco (4 oscar all’attivo per lui), che l’ha visto protagonista di trucchi ed effetti, giusto per citarne alcuni, di film come Star Wars, Hell Boy, The Ring e  del cult Un Lupo Mannaro Americano a Londra. E’ proprio grazie a questo film che si conquista, in poco tempo, la fama e il prestigio (oltre al primo oscar) che ora detiene, divenendo una sorta di feticcio per questa creatura dannata. Infatti ogni film successivo che trattasse di lupi, scimmie e affini l’ha visto in prima linea nella creazione degli stessi.

Nel film di John Landis, un autentico cult per gli amanti del genere, Rick “Wolfman” Baker ha dato vita a una delle sequenze più memorabili del cinema horror, quella che per la prima volta mostrava per intero la trasformazione di un uomo in licantropo. Un realismo veramente impressionante.

Stessa sorte è toccata al recente Wolfman, che ha visto il guru degli effetti prospettci, lavorare da subito alla trasformazione di Benicio del Toro in un autentico lupo mannaro, preferendo tale metodo a quello della ormai abusata CGI. Il risultato è stato ancora una volta fantastico, come al suo primo film.

Licantropi e Baker, un connubio, a quanto pare, indissolubile che ci piace molto. Il giusto tributo a un genio che spesso vive nell’ombra come le sue creature.

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